StrArte 2015 - Percorsi d'arte contemporanea

Al via la terza edizione di StrArte, rassegna d’arte nata dalla tenacia e passione dell’Associazione Artefuori e patrocinata dal Comune di Giovinazzo. l’Associazione, è attiva da qualche anno nella cittadina sul mare in provincia di Bari e il suo incantevole centro storico, con stradine di pietra bianca e antichi monumenti, si è rivelato luogo naturalmente accogliente per l’arte contemporanea. E’ nato così il progetto StrArte in cui giovani operatori culturali hanno deciso di impegnarsi attivamente sul proprio territorio, in estate, creando di anno in anno un cortocircuito estetico e sensoriale finalizzato alla riscoperta di uno dei borghi più interessanti di Puglia.

La rassegna:

StrArte è un’esposizione diffusa che si snoda in un percorso interattivo, in cui lo spettatore, il cittadino, l’appassionato, il curioso, il turista casuale, è immerso nel brulichio delle stradine del borgo che diventano luogo di scoperta e d’esperienza.
StrArte punta sull’interazione degli artisti con i luoghi più suggestivi del tessuto urbano, mettendo in campo installazioni dialoganti con la pietra, tra pittura, scultura, grafica e design. La mostra crea così un’interazione, un dialogo fra presente e passato, fra arte e spazi pubblici, perchè lo spunto alla conoscenza legata all’arte possa essere vissuta in maniera interattiva e “accidentale”, e perchè luoghi storici importanti per bellezza, storia e suggestioni paesaggistiche, si riscoprano attraverso l’appuntamento con l’espressione artistica.

I nomi degli artisti selezionati per quasta terza edizione sono:

Annika Dzerve, Carlo Inglese,Carolina Sperti, Caterina Prato, Massimiliano Cafagna, Matteo Casamassima, Matteo Liberi,Maurizio Muscettola,Popo- Franco Bagni,Gabriele Liso,Valerio Porru, Valentina Crasto,Mimma Crasto,Vicky Depalma, Giovanni Zelano, Pavel ilin

La rassegna cresce di anno in anno registrando curiosità e partecipazione dalla comunità del borgo e da tutta la Puglia. L’attenzione è caduta fin dall’inizio sugli artisti emergenti e sul riutilizzo dei materiali e ha gradualmente coinvolto artisti più noti nel panorama nazionale ed internazionale come lo scultore bresciano Marcello Gobbi, il pittore e mosaicista Orodè, Pasquale Mirra, vibrafonista e compositore tra i più attivi del panorama jazz italiano e internazionale, il duo Tambourine Lovers (Alice Albertazzi e Gianfranco Romanelli), e tra gli artisti attesi quest’anno Maurizio Muscettola e Caterina Prato. Inoltre tutta l’identità visuale del festival, è stata ideata e seguita dall’illustratore argentino Martin Elfman conosciuto in iportanti testate giornalistiche tra Spagna e Bolivia.

L’intento è quello di far scoprire ai visitatori e ai curiosi i luoghi suggestivi e nascosti del borgo antico, coinvolgendoli in una passeggiata dedicata ai sensi, tra profuni di pietra, visioni e spunti d’arte, con in mano una mappa della città, alla scoperta di installazioni, opere e sculture create appositamente dagli artisti invitati a partecipare. “E’ stato interessante vedere come gli artisti si siano appropriati degli spazi, creando in ciascun angolo qualcosa di unico che mettesse in evidenza la bellezza naturale della pietra accostata a materiali prevalentemente di riciclo. Ed ecco come l’arte contemporanea inserita in un contesto storico a cielo aperto diventa fruibile a tutti , facilitando chi, magari raramente, ha sentito il desiderio di porsi difronte ad un opera” affermano gli organizzatori.

Le collaborazioni e i luoghi:

Riqualificazione, formazione e ruolo sociale dell’arte sono le parole chiave delle azioni dell’associazione Artefuori, che quest’anno punta a collaborare con altre realtà associative che più si avvicinano alle tematica del contemporaneo e in particolare del teatro, come il Collettivo Polartis e Senza Piume che con l’evento già molto noto sul territorio pugliese, “Inondazioni festival” che nelle giornate del 25 e 26 luglio, oltre ai loro spettacoli e performance, interagiranno con le opere esposte e il percorso interattivo di StrArte.
La partenza del percorso è la bella Sala San Felice, per poi diramarsi nei
vicoli del borgo e in spazi storici privati come Palazzo Morola del XIV secolo, con il suo cortile in pietra bianca, le terrazze della Vedetta sul Mediterraneo, suggestivo punto di avvistamento nel centro storico, dove risiede l’associazione culturale che si occupa di nautica,ambiente difesa del mare, e l’atrio interno del ristorante “La Sfizieria”

I laboratori dedicati ai bambini:

A cura di Valentina Crasto e Giulia Berra sarà il laboratorio espressivo itinerante dedicato ai più piccoli. Durante la manifestazione è previsto l’accompagnamento dei bambini all’interno del borgo, lungo il percorso saranno guidati ad osservare le installazioni e le opere esposte e utilizzarle come spunto per creare una loro opera originale. Le finalità sono molteplici, permettere ai bambini di attivarsi reciprocamente e sperimentare strategie collaborative per facilitare il proprio e l’altrui lavoro, realizzare artefatti e stimolare la creatività, scoprire come non esista un disegno uguale ad un altro e come ogni espressione dell’individuo debba essere supportata nella sua inevitabile unicità.

Il laboratorio di Yoga, sempre dedicato ai più piccoli, sarà a cura di Genni Colasuonno e Mariateresa Lasorsa, in collaborazione con l’associazione nazionale yoga e educazione. L’esperienza si svilupperà attraverso l’arte, i bambini saranno coinvolti nella realizzazione di un mandala personale e di gruppo, utilizzando diverse tecniche pittoriche.

Il programma nel dettaglio su
http://artefuori.blogspot.it/

Associazione Artefuori| Organizzazione:
Marie Claire 349.0823868
Valentina 3288083040

Ufficio Stampa
Gioia Perrone: 393.9122997

artefuori@gmail.com

Saline of Monks - A natural oasis along the Salento coastline

During our recent trip to Puglia we visited the natural protected area known with the name of Salina dei Monaci, literally “The Saline of the Monks”. If you’re in the area, we highly recommend visiting it, ideal for a walk and it has direct access to the beach.
Easy to reach by driving along the road SP122, the saline is located just before the village of Torre Colimena, in the territory of the town of Manduria (TA). It’s been a nature reserve since 2010 and it is also included in the official list of Italian Protected Areas.
Known as the Salt of the monks, this water basin covers an area of about 250,000 square meters. In the past it was used for the extraction and collection of sea salt, exploiting the waves and sea storms, the sea water was in fact channeled and collected in this stretch of land.
Salina_Monaci_Beautiful_Puglia

Used for centuries as saline, it was subsequently abandoned. The whole area has been partially reclaimed after the Second World War and subsequently damaged by the construction of the Ionian road SP122 which was built along the coast and separated the saline from the beach. In 2007, the road was completely removed to make room for vegetation. The Mediterranean scrub and the sand brought by the wind have reoccupied the space that had once been taken away to make room for concrete.
Salina_Monaci_Beautiful_Puglia

The water is abundant in the saline during the winter months and is slightly drier in the summer. We have visited the area in August and as the photos show, the water level was still pretty high.
An area that was left to itself and abandoned in the past and that it’s now coming back to life, a little oasis surrounded by the Mediterranean vegetation typical of the Ionian coast of Salento and high sand dunes separating it from the sea. As shown in the map, you can access it via a small path that runs parallel to the beach.

It is an optimal environment for many migratory birds and therefore ideal destination for bird watchers. The most popular are certainly the pink flamingos that we were lucky enough to see and photograph.


Salina_Monaci_Beautiful_Puglia
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Salina_Monaci_Beautiful_Puglia
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Cartapesta: Lecce’s Artistic Legacy

Discovering the old tradition of Cartapesta in Lecce with Victoria | #PugliaByMe

A craft very unique to Lecce in the Salento region of Puglia is cartapesta, papier-mâché. No, not the papiermâché you did in elementary school… papier-mâché as an art form! In fact, especially here in Lecce you will find many spectacular statues and even a ceiling in one of the churches is actually papier-mâché e! And trust me, you would never suspect it unless it was pointed out to you!!

Giovinazzo and its charming fishing port

Hi, I’m Viviana and this is my hometown | #PugliaByMe

If you are planning to spend some time in Puglia, my hometown Giovinazzo could be a nice stop to add to your list, while visiting the Bari Land. Located few kilometres North from Bari, Giovinazzo is a charming peninsula surrounded by the blue Adriatic sea, with the characteristic old town set within sturdy walls, which enclose a number of architectural beauties.